Progettare e regolare gli impianti per garantire il comfort igrotermico serve a tutelare la salute e la produttività delle persone, oltre che a risparmiare energia. Termotel migliora i due fattori che determinano quanto un impianto a radiatori spreca: il rendimento di emissione e il rendimento di regolazione.
Il comfort climatico non dipende soltanto dai gradi segnati sul termostato. La sensazione di caldo e di freddo è legata anche all'umidità dell'aria: temperatura e umidità vengono percepite insieme, e per questo si parla di comfort igrotermico.
Le condizioni sono più confortevoli quando la temperatura delle superfici circostanti supera leggermente quella dell'aria e l'umidità è compresa fra il 40 e il 70%: in questa situazione il corpo non perde calore per irraggiamento. In un ambiente con superfici fredde, invece, si avverte freddo anche quando la temperatura dell'aria sembra sufficientemente alta — e la reazione istintiva, alzare il termostato, è anche la più costosa.
In pratica. D'estate bastano poche ore di ombreggiatura e ventilazione notturna per restare nel campo del benessere: già 3–5 °C in meno rispetto all'esterno vengono percepiti come gradevoli. D'inverno il problema si rovescia: mantenere 16–20 °C indipendentemente dalla temperatura esterna richiede di produrre calore, e quindi di spenderlo.
La quantità di calore necessaria per riscaldare un edificio dipende soprattutto dalle sue caratteristiche costruttive: isolamento dei muri perimetrali, solai, tipo di serramenti. Due grandezze governano il comportamento dell'impianto:
| Grandezza | Cosa esprime | Effetto |
|---|---|---|
| Inerzia termica | La rapidità con cui l'impianto porta gli ambienti alle condizioni desiderate. | Più è bassa, più velocemente si raggiunge la temperatura richiesta. |
| Reattanza dell'edificio | La capacità dell'edificio di trattenere il calore prodotto. | Più è alta, meno calore si disperde per mantenere le condizioni. |
Da queste considerazioni di fisica tecnica consegue un punto spesso trascurato: a parità di condizioni, inerzia termica e reattanza, il calore necessario per riscaldare un edificio è lo stesso qualunque sia l'impianto installato. Non serve più calore: serve consegnarlo meglio.
| Rendimento | Definizione | Come lo migliora Termotel |
|---|---|---|
| Emissione | Capacità dell'impianto di trasformare l'energia e distribuire il calore senza dispersioni. | Il dispositivo FanUp genera flussi d'aria calibrati sul radiatore, passando dalla convezione naturale a quella forzata e controllata. |
| Regolazione | Capacità dell'impianto di raggiungere rapidamente e mantenere la temperatura desiderata. | La piattaforma Termotel.eu e l'app governano l'impianto in regime di regolazione, ambiente per ambiente, eliminando picchi e cali. |
Gli impianti di riscaldamento funzionano in regime di regolazione: a parità di rendimento di emissione, i consumi energetici sono minori negli impianti con migliori rendimenti di regolazione. Un impianto a radiatori scalda immediatamente l'aria dell'ambiente e solo dopo le strutture dell'edificio: è quindi a bassa inerzia termica e può offrire un alto rendimento di regolazione — se qualcuno lo governa.
Termotel misura le condizioni climatiche degli ambienti e le confronta con quelle richieste, per determinare le performance energetiche reali dell'impianto. Il sistema lavora su tre fronti:
Stima il fabbisogno teorico tenendo conto delle caratteristiche tecniche dell'edificio e dell'impianto. I dati tecnici si inseriscono con procedure web guidate; da essi nasce la curva ideale delle condizioni climatiche, calcolata in relazione al fabbisogno e alle norme di riferimento.
Governa l'impianto termico in regime di regolazione per raggiungere e mantenere le condizioni desiderate. La curva attesa è impostata dall'utente in base alle proprie abitudini ed esigenze, e si programma comodamente da smartphone o da web.
Migliora lo scambio termico dell'elemento radiante e misura le condizioni reali dell'ambiente, il funzionamento del radiatore su cui è installato e la presenza di persone e animali. I dati misurati vengono trasferiti e archiviati nel cloud.
Programmare, regolare e ottimizzare l'impianto significa confrontare continuamente tre curve. La distanza fra loro è il margine di risparmio disponibile.
| Curva | Origine | Da dove arriva il dato |
|---|---|---|
| Ideale (teorica) | Calcolo del fabbisogno termico dell'edificio | Dati costruttivi, zona climatica, reattanza stimata (APE) |
| Attesa (impostata) | Clima desiderato in base alle abitudini | Programmazione da app e da console web |
| Reale (misurata) | Condizioni effettive negli ambienti | Sensori dei dispositivi FanUp installati sui radiatori |
| Componente | Ruolo | Stato |
|---|---|---|
| FanUp | Dispositivo digitale applicato ai comuni termosifoni: aumenta il rendimento di emissione e misura le condizioni dell'ambiente. | Disponibile |
| Termotel.eu | Piattaforma cloud: gemello digitale di edificio e impianto, fabbisogno stimato, contabilizzazione dei consumi, consigli di miglioramento. | Disponibile |
| App mobile | Programmazione del comfort, lettura dei dati, raccolta e trasferimento delle misure dai dispositivi. | Disponibile |
| TPilot | Termostato intelligente a parete che coordina i dispositivi e la centrale termica. | In arrivo |
Migliorando insieme emissione e regolazione, Termotel consente di ottenere risparmi energetici significativi e un maggior comfort igrotermico negli ambienti: fino al 20% dell'energia impiegata per il riscaldamento su impianti a radiatori.
Nota metodologica. Il 20% è il valore massimo dichiarato per impianti a radiatori. Il risultato reale dipende dalle caratteristiche dell'edificio, dallo stato dell'impianto e dalle abitudini di utilizzo, e viene verificato con il servizio di analisi energetica prima e dopo l'installazione. Il simulatore su termotel.eu fornisce una stima indicativa.
Approfondimenti · Scheda tecnica del dispositivo: Doc-FanUp · Servizi smart in cloud e da app: Doc-Servizi · Contatti commerciali: commerciale@sebyone.it